Le Feste religiose

3 Febbraio - Triduo 31/gennaio - 1 e 2 /febbraio
SAN BIAGIO - Devozione popolare

 

13 Giugno - Triduo 10-11-12 giugno
Festività di Sant’Antonio da Padova
Si celebra il 13 giugno in località Sauzo, antica contrada minturnese, dove, secondo la tradizione, vi era una sorgente di acqua salata. Precede la festività un triduo di preparazione nella Chiesa dell’Annunziata. Il giorno della festa, nel pomeriggio, si svolge una testimonianza processionale con benedizione e distribuzione del pane.

 

1° Settembre - Triduo 29-30-31 agosto
Festa Patronale Comunale “Maria SS. delle Grazie” - FESTA SOLENNE
Il 6 aprile 1850, attendendo sul ponte del Garigliano il sommo Pontefice Pio IX, il clero parrocchiale ed il popolo minturnese, spinti da grande fede, chiesero di affidare la città di Traetto e i suoi villaggi sotto la protezione della Vergine delle Grazie.
Con Breve Pontificio del 6 settembre 1850 la Vergine delle Grazie veniva dichiarata Patrona Principale della città di Traetto e suoi villaggi. L’undici ottobre del 1851 l’Arcivescovo di Gaeta Luigi Maria Parisio nella chiesa di San Pietro, gremita di gente, annunciava al popolo che la città di Traetto era stata posta sotto la protezione della Vergine delle Grazie.
Con Breve Pontificio del 1852 il Papa assegnava come festività della Madonna delle Grazie il 1 settembre. Con altro Breve Pontificio del 15 luglio 1852 lo stesso pontefice estendeva al clero secolare e regolare di tutta la diocesi di Gaeta l’ufficio proprio con la Messa della Beata Vergine delle Grazie.

3° domenica di Settembre - Triduo
Festività di Maria SS. della Libera
Ogni terza domenica di settembre, in località Fontana Perrelli, si celebra questa festività, con giorni di sagra in cui si possono gustare prodotti tipici locali. Nel giorno della festa si svolge una piccola fiera di prodotti artigianali. I fedeli si preparano a questa festività con giorni di riflessione per poi concludere, nel pomeriggio della terza domenica, con una processione in cui la statua della Madonna viene portata per le strade della contrada.

 

8 Dicembre (un mese di preparazione a partire dal 7 novembre)
Festività di Maria SS. Immacolata - Festa tradizionale dei pescatori
E’ la festività più sentita e partecipata dal popolo minturnese. I pescatori, al rientro dalla stagione ittica trascorsa nel litorale romano, ringraziano la Vergine Madre per il buon esito della pesca. Tale festività viene preceduta da un mese di preparazione con canti, litanie, preghiere e predicazioni. Un tempo, questo mese di preparazione, veniva celebrato alle h.5.00 del mattino, per consentire ai popolani, prevalentemente dediti all’agricoltura, di recarsi successivamente nei campi; al giorno d’oggi alle h.18.00. Trascorso il mese di preparazione, dopo la liturgia eucaristica delle h.11.00, i pescatori portano in processione la statua lignea dell’Immacolata, risalente al XVIII, dal peso stimato di circa cinque quintali. Viene portata a spalla per le vie della cittadina da otto pescatori, che si alternano a vicenda.

 

13 Dicembre - Triduo 10-11-12 dicembre
Festività di Santa Lucia - Festa tradizionale
La Devozione a Santa Lucia, che a Minturno ha un fondamento storico inequivocabile, e per il suo carattere popolare e per l’importanza prevalentemente religiosa, resta pur sempre un momento pieno di fede e di vitalità, di una città, ricca di arte, di storia e di folklore.
L’orazione riportata nel libro di padre Benedetto Fedele, intitolato “Minturno – storia e folklore”, Napoli 1958, mette in risalto come la Vergine martire, nata a Siracusa nel 283 d.C., sia oggi più che mai, venerata a Minturno, nel giorno che ricorda la sua morte, avvenuta il 13 dicembre del 304 d.C.
La ricorrenza di Santa Lucia coincide a Minturno con una fiera che precede le festività natalizie. Notevole è l’afflusso di persone provenienti dai paesi vicini: da Monte San Biagio, Fondi, Formia, Itri, Castelforte, Mondragone, Sessa Aurunca, Scauri e, per andare un po’ più lontano, da Aquino, da Cassino e da Roccasecca dei Volsci, da Ausonia.